cover articolo: Emilio Carraro – fotografie backstage: Luca Martinelli, Giovanni Zardinoni
Un progetto che nasce durante un workshop sull’ uso della fotocamera grande formato.
scopri il workshop: la fotografia di architettura e il banco ottico
Durante l’ escursione sul grande fiume, siamo rimasti ancora una volta, ammagliati dal suo paesaggio, fatto anche di tempo e storia, culture ed insediamenti, tentativi di sopravvivenza e testimonianze artigianali.
Non è solo il fiume, è tutto quello che nel tempo è sorto attorno ad esso, epoche diverse fatte di persone, usi e costumi.
E’ bastato osservare il paesaggio attraverso il vetro smerigliato ed ecco che le idee sono emerse, insieme alla voglia di indagare.
Stiamo ancora pensando a come evolvere questa volontà, nei concetti e nel contenuto, il progetto non vuole assolutamente essere una descrizione, ma si tratta invece di fare ricerca, anche in un’ area molto circoscritta come il Polesine.
La proposta che vi facciamo è quella di portare il vostro grande formato, le idee e la voglia di cercare, dettagli, sfocature, passato, testimonianze, il tutto visto con audacia compositiva e visione artistica.
Il contenuto lo definiremo insieme, intanto lasciateci le vostre idee nei commenti di questo articolo e se siete interessati a partecipare a questo racconto fotografico, non solo con le fotocamere, ma anche con
narrazioni,
scritti,
storie raccontate,
scriveteci attraverso il form sottostante, oppure a: info@fineartlabo.com, lasciateci un commento in basso su questa stessa pagina.
Anche il titolo del progetto è da definire, lo faremo lungo gli argini 🙂
Descrizione
Progetto di ricerca e indagine in fotografia grande formato.
Contenuti architettonici, storici, naturali, segni di insediamenti umani e industriali, che si possono reinterpretare attraverso la fotografia grande formato.
Il progetto non vuole essere una descrizione, ma bensì un racconto, di dettagli, sfuocature, geometrie, idee.
Partecipazione e finalità
La partecipazione al progetto è aperta a tutti, in coerenza con la cortese richiesta di mantenere una forma coerente descritta in “stile, formati e attrezzature”.
Lo scopo finale è di portare alla luce una ricerca personale sui luoghi, sulle persone, sulla storia, attraverso il lavoro svolto, il quale andrà stampato in camera oscura per essere esposto.
Prevista, in comune progettazione e approvazione da parte dei partecipanti al progetto, una pubblicazione stampata (Blurb).
Contenuti
Ogni storia, ritratto, architettura, poesia, racconto, artigianato, dettaglio, paesaggio, che siano frutto di ricerca fotografica o di archivio, ogni verità che può emergere da una ricerca che non cerchi una descrizione fotografica paesaggistica, ma pensi personale, intimistica, nel contenuto o nella visione o nella composizione.
Il progetto non vuole descrivere per l’ ennesima volta l’ acqua ed i sui argini, ma si spinge oltre, per catturare il respiro della vita del fiume e di chi lo vive, per questo servono tempo e ricerca.
Probabilmente sarà necessario visitare più volte il luogo per comprenderne i dettagli nascosti, per capire la luce
Stile, formati e attrezzature
Fotografia grande e grandissimo formato, qualsiasi fotocamera auto costruita, a foro stenopeico, di cartone, fatta con una scarpa. Ad ognuno la propria ricerca.
La matrice richiesta è il materiale fotosensibile, pellicola, carta fotografica, lastre o materiali autoprodotti, o qualsiasi altro supporto, purché monocromatico.
Modalità di comunicazione
La collaborazione tra i partecipanti, richiederà l’ uso di piattaforme di comunicazione note, come whatsapp o simili, in modo da poter valutare insieme il proseguimento dei lavori e per i suggerimenti utili a perfezionare il messaggio del progetto.
Inoltre sarà importante restare in comunicazione per incontri sui contenuti o per lavorare in team, sia durante la ricerca fotografica, sia per lo scambio di idee.
Incontro e collaborazione tra i partecipanti
Stabilire un contatto contribuirà alla crescita personale e del progetto, un concetto di per sé entusiasmante, la visione di ciascuno condivisa, permetterà di allargare la prospettiva.
Inoltre le conoscenze e i contributi interni ed esterni al progetto, potrebbero rivelarci nuove scoperte non solo paesaggistiche.
Il PO è non solo orizzonte paesaggistico, ma persone, storie, racconti, ritratti, artigianato, vita, architettura anche se in degrado.
La stampa delle fotografie
Evidenziare il processo artigianale stampando in camera oscura, in via autonoma o in gruppo, qualsiasi misura è accettata.
Timeline
La chiusura dei lavori è prevista per il 30 novembre 2025.
Su richiesta comune è possibile allungare di poco la scadenza
Costi progetto
Il progetto non ha alcun costo per parteciparvi, tranne che per ciò che riguarda materiali di consumo, attrezzature e stampe, spese che ciascuno dovrà provvedere a sostenere autonomamente o per qualsiasi pubblicazione stampata che verrà decisa dal collettivo.
inviaci il tuo messaggio
Grazie per la tua condivisione!
Ti chiediamo di condividere il progetto, se ti fa piacere, attraverso i tuoi canali media/social, affinchè il messaggio possa raggiungere tutte le persone potenzialmente interessate o che hanno materiale, opere, contenuti desiderosi di essere divulgati.