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Lo Sviluppo della Pellicola
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Lo Sviluppo Della Pellicola

5 su 5 in base a 11 valutazioni del cliente
(11 recensioni dei clienti)

sabato 18 e domenica 19 febbraio 2017

bis

Sabato 25 e Domenica 26 febbraio 2017

IN COLLABORAZIONE CON 

logo-fotomatica

workshop condotto da Davide Rossi

18/ 19 febbraio  POSTI TOTALI: 5 | POSTI DISPONIBILI: 0

25/26 febbraio  POSTI TOTALI: 5 | POSTI DISPONIBILI: 1

 

Descrizione prodotto

WORKSHOP DI 2 GIORNI SULLO SVILUPPO DELLA PELLICOLA

sabato 18 e domenica 19 febbraio 2017

bis

sabato 25 e domenica 26 febbraio 2017

IN COLLABORAZIONE CON 

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workshop condotto da Davide Rossi 

 

 

RESOCONTO DEL WORKSHOP CON IL BIS!

Testi: Davide Rossi  |  backstage: Valentina Casta, Maikel Bononi, Cristina Visentin

 

La luce è il vero soggetto e la pellicola è maestra.

Perché si fotografa la luce che colpisce un soggetto e la pellicola è lo strumento che insegna a fotografare correttamente, lo fa spiegandoti dove hai sbagliato.

Non ci sono dubbi ed è su queste verità che si basa il workshop sulla pellicola e Sistema Zonale organizzato dal Branco Ottico.

 

 

Esiste un potenziale di interpretazione dell’immagine straordinario che si amplifica dall’unione della conoscenza tecnica con le caratteristiche del materiale fotosensibile.

Il percorso di due giorni dai contenuti teorici e pratici, insegna a comprendere come tradurre la scienza dell’ esposizione e ad interpretarla secondo la propria visione attraverso deduzioni matematiche.

Una base che dovrebbe rappresentare il vero punto di partenza di un fotografo.

Ansel Adams, appassionato musicista e fotografo, mise a punto un sistema preciso ed adattabile ad ogni aspetto pratico o espressivo della fotografia.
Il Sistema Zonale viene messo a punto all’ Art Center School di Los Angeles da Adams con il contributo di un grande istruttore, Fred Archer, già nei primi anni 40.

L’ appuntamento con questo workshop, organizzato in collaborazione con Fotomatica, è sempre atteso e il numero crescente di richieste ha reso necessario il BIS.

Ma ecco come è andata!

 

 

Il workshop parte di slancio e si affrontano le basi fondamentali utili ad una corretta lettura attraverso la ZONA V, segue poi lo spostamento sulla scala zonale di libera interpretazione.

La prima pellicola sviluppata con un lavoro di gruppo, è sempre una scoperta importante, vedere che quanto deciso si conferma perfettamente sul materiale sensibile, è il primo passo fondamentale.

Imparare a leggere un negativo è il modo principale per comprendere come fotografare meglio.

Caricare una TANK richiede esperienza pratica, una CHANGING BAG aiuta molto all’inizio a non correre rischi di velature sul film.
I calcoli dell’ esposizione e relativo sviluppo, vanno fatti come si deve in modo da ottenere una matrice con le caratteristiche ottimali per la stampa o la scansione, non si può sbagliare.

 

 

Il Po ci riserva qualche scorcio limpido prima della nebbiona classica della palude polesana, si riempie un rullo medio formato con un lavoro di gruppo.

La domenica mattina si parte subito in esplorazione, ognuno ha il proprio compito fotografico in pellicola, dal tiraggio all’estensione e contrazione dello sviluppo, il paesaggio è proprio quello caratteristico dalla nebbia fitta che avvolge ogni cosa, il grigio medio non è certo un problema.

Le due ore di lavoro volano, l’ umidità è di quelle penetranti fino alle ossa, si rientra in studio con tanto lavoro da fare, come ultimo esercizio c’è anche la stampa di qualche fotogramma.

La fretta e la chiacchiera ci distraggono proprio durante lo sviluppo di un film, che ci da un risultato molto particolare per uno scorretto posizionamento della spirale nella tank e per qualche traccia di imbibente rimasto a causa di un lavaggio troppo veloce degli strumenti.

 

 

Anche questa è una scoperta dai risultati interessanti, ancora la pellicola insegna, si impara dagli errori.

Dopo ben 12 ore di lavoro la sola domenica, ci si saluta con qualche stampa sotto braccio, la carta è proprio quella della festa, una baritata opaca a tono caldo, almeno a far dimenticare il freddo umido del mattino.

Il BIS cambia leggermente copione con uno still life in studio retroilluminato da un bank, un’ uscita con due giornate molto soleggiate e un’ escursione alla fornace abbandonata la domenica mattina.
Tanto abbandonata poi non era, dopo avere incontrato sul posto il custode, il proprietario, i famigliari del proprietario ed operai di ogni tipologia, abbiamo avuto il permesso di fotografare liberamente, quindi si sfoggia anche il banco ottico.

 

 

Dopo altre due giornate lunghe e dense, ci si saluta con le stampe baritate bagnate tra le mani, i provini restano in studio per essere dettagliatamente descritti e messi a disposizione dei partecipanti.

Le mie conclusioni sono estremamente positive, la fotografia sta cambiando e sta prendendo strade più ampie e diversificate, tra gli allievi dei miei corsi c’ erano due ragazzi di vent’anni, curiosi, attenti e preparatissimi, vederli così interessati è stata per me una soddisfazione indescrivibile.

Non si può aspettare, stiamo già preparando i prossimi workshop!

 



contenuti dei prossimi workshop

Un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati della camera oscura, che terremo in collaborazione con Fotomatica, punto di incontro di tanti appassionati oltre che fornitissimo store di articoli per la fotografia analogica. Qui andremo a conoscere da vicino tantissimi prodotti e impareremo a sfruttarli nel modo più efficace possibile!

La camera oscura è facile!

 

 

“Conoscere le caratteristiche delle pellicole permette di poter sfruttare al massimo la tecnica e di poterla adeguare ad ogni esigenza.
Sviluppare senza gli adeguati test, riduce le possibilita’ con risultati a volte non soddisfacenti.”

Una camera oscura per lo sviluppo del negativo richiede uno spazio ridottissimo e non sono necessarie attrezzature complesse o costose. Sono sufficienti un contenitore per lo sviluppo (tank), qualche spirale, qualche bottiglia, una provetta graduata, un timer, un termometro. Una volta caricata la pellicola in totale buio nell’ apposito contenitore, il trattamento può essere effettuato alla luce.

 

Programma

Inizio lavori ore 9:00, sia sabato che domenica

  • Esposizione, fase sviluppo (prelavaggio, sviluppo, arresto, fissaggio, lavaggio finale), conservazione
  • Gli strumenti necessari e le tecniche operative
  • Il Sistema Zonale
  • Esporre correttamente le immagini: la zona V, dove e come trovarla per ottenere il risultato voluto
  • Il test pellicola
  • Concetto di estensione e contrazione (N, N+1, N+2, N-1, N-2)
  • La lettura del negativo (le densita’, la gamma tonale, il supporto)
  • Variabili della fase di sviluppo (differenze di risultato, sviluppi combinati, sviluppi su misura)

 

COSTO

Week end full immersion, uso attrezzature, materiali di consumo, dispense studio, € 199,00
Sono incluse nel prezzo le pellicole, le chimiche, il pranzo, è escluso l’ eventuale pernottamento.

 

LOCATION

Atelier della Fotografia, via De Paoli 1000, Polesella, Rovigo

 

PERNOTTAMENTO

Per tutti gli interessati che vengono da lontano vi è la possibilità di pernottamento presso il B&B “Corte Bussari” un bellissimo ambiente immerso nella natura.

Corte Bussari si trova nel comune di Arquà Polesine, a 10 km da Rovigo, capoluogo del Polesine, piccola Mesopotamia che si estende tra i fiumi Adige e Po.

I piatti tipici del territorio preparati con gli ingredienti della campagna, ampi spazi immersi nella natura e nel verde.

 

 

Non affidarti al caso, insegnare non è un mestiere per tutti, guarda chi sono i nostri docenti, controlla la loro lunga e comprovata esperienza, guarda i loro feedback, puoi anche contattarli direttamente

Chi è Davide Rossi?

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11 recensioni per Lo Sviluppo Della Pellicola

  1. 5 di 5

    :

    Questo è un corso fondamentale anche per chi fotografa da molti anni e molto più consistente in merito a contenuti rispetto a tutti gli altri (intendo al di fuori del branco) fino ad essere quasi un trauma nelle smentire certe sicurezze insegnatemi nel tempo e qui posso dire che Davide mi ha salvato dall’ignoranza fotografica.
    Ad ogni modo il corso si sviluppa dapprima in modo teorico e molto dettagliato per poi arrivare alla parte pratica che ti permette di toccare con mano tutto quello che ti è stato insegnato.
    Non solo lo consiglio, ma lo vedo quasi come un obbligo per chi non si accontenta!

    • :

      Ad un certo punto la curiosità si tramuta in passione pura, se ci sono i presupposti e la determinazione.
      In questi casi c’è bisogno di un confronto chiaro ed inconfutabile per determinare la caratteristiche della materia, capire in che modo reagisce e sapere come fare per dominarla.
      Grazie a te Marco per avermi dato la possibilità di trasferirti le basi per una sicura progressione.

  2. 5 di 5

    :

    Una esperienza favolosa, per me e stato illuminante è istruttivo visto che è da poco che mi sono dedicato alla fotografia.
    Sicuramente lo consiglio perché e un valore aggiunto per uno che deve imparare molto sulla fotografia.
    Che dire, Davide una persona fantastica e sempre disponibile, merce rara di questi tempi.
    Da seguire assolutamente

    • :

      E’ stato un piacere conoscerti Donato, ti ringrazio molto per l’ottimo feedback, che fa piacere assai… Spero di rivederti presto alle nostre iniziative 🙂

  3. 5 di 5

    :

    Due giorni intesi e fantastici! E’ stato affascinante, ho imparato tantissimo e mi ha incoraggiato molto ad iniziare a scoprire questo mondo! Davide è una persona splendida e molto disponibile anche con chi, come me, è alle prime armi! Assolutamente da non perdere!

    • :

      Sei gentilissima Federica, è stato molto coinvolgente vedere la passione nei tuoi occhi, grazie di cuore per il tuo contributo 😀

  4. 5 di 5

    :

    Avevo già conosciuto Davide nel Giorno del Cianotipo, e a parlare con lui si sente la consistenza di chi, con la pellicola e con le varie tecniche fotografiche, ci ha lavorato e continua a sperimentare ogni giorno.
    In questo corso la sua competenza e passione, unita alla sua pazienza nello spiegare le cose, dà un idea chiara su come funziona il sistema zonale.
    Lo si vede in teoria, lo si sperimenta in pratica.
    Quello che si è appreso viene dimostrato in carta fotografica, nero su bianco, con tanto di sfumature di grigio in mezzo, a prova che quanto detto in teoria è praticabile e riproducibile da subito.
    E poi ci si trova tra appassionati, in poche persone motivate, in cui ognuno può essere ben seguito e fare tutte le domande che vuole, in un ambiente che è a due passi dal delta del po’, in una zona ciclabile con coreografici sottopassi, interessanti monumenti e immerso in un bosco urbano.

    Una splendida esperienza.

    Unico neo, ora devo prendermi un esposimetro spot, altrimenti è un casino.
    Spero di riuscire a trovarne di economici.

    • :

      Caro Dario, ti ringrazio di cuore per il commento, leggere le tue parole mi permette di continuare ad apprendere con la convinzione che la strada migliore per chi si presenta come docente, è quella di confrontarsi ad armi pari con le esperienze di ciascun appassionato…

      E’ stato un grandissimo piacere!!!

  5. 5 di 5

    :

    Questo corso è “IL” punto di partenza per cominciare a fotografare in analogico in modo corretto.
    Non importa quanta esperienza si possa avere o quanti libri si possano aver letto, le nozioni che Davide condivide con noi sono preziose e rivelatrici!
    Ci danno le chiavi di un mondo di cui abbiamo sempre sentito parlare ma a cui non avevamo accesso. Ora finalmente possiamo iniziare a esplorarlo!
    Sono stati due giorni stupendi. Si lavora, ci si confronta, si sperimenta, si apprende come non ho mai fatto finora.
    La simpatia e l’entusiasmo di Davide sono benzina sul fuoco e assieme alla sua profonda conoscenza e alla sua umiltà ne fanno quella persona straordinaria che è!
    Inutile dire che alla fine del corso avevo un po’ di malinconia (come quando si rientra dalle ferie) ma sono sicuro che ci rivedremo presto!
    Grazie, davvero!

    • :

      Caro Nicola grazie infinite per quanto scrivi, anche per me sono stati giorni stupendi, con tutti voi, il merito della riuscita del workshop è anche tua, io stesso ho potuto imparare da te.

      Il confronto permette di crescere, non solo di imparare, infatti tu lo confermi con il commento.

      CI rivedremo presto, questo è sicuro!!!

  6. 5 di 5

    :

    Una bellissima esperienza. Ero un po’ in dubbio se iscrivermi perché non avevo ancora esperienza sviluppando. Da poco avevo iniziato a fotografare con l’analogico, avevo seguito un corso di camera scura e avevo solo letto un po’ riguardo lo sviluppo… ma Il mio obiettivo era partire con le basi chiare e giuste invece di ritrovarmi fra 5 anni a ripartire da 0….e anche se ho un po’ faticato devo dire che Davide è stato veramente un grande… Paziente e tanto disponibile, ci ha saputo guidare e ascoltare tutti. Ha saputo anche creare un clima perfetto per tutti con la dose giusta di professionalità e buon umore.

    • :

      Grazie Alejandra, una bellissima esperienza anche per me, formativa e costruttiva.
      La via è tracciata.

      Grazie per il tuo prezioso commento!!!

      A presto

  7. 5 di 5

    :

    Il 9/10 luglio ho partecipato al corso “Lo sviluppo della pellicola e il sistema zonale”. Mi sono resa conto, dopo una giornata di corso, di quanto fossi ignorante in materia. E’ stato un ricominciare dall’inizio per riuscire a catturare la luce e “dipingerla” sul negativo con le giuste sfumature. Nei corsi base dei fotoclub vari , di solito, iniziano con; cos’è la fotocamera.. che tipo di tecnologia usa.. che tipo di software usare… etcc. ma cosa serve tutto cio’ se non riesci a spiegare cos’è la luce e cosa succede quando passa attraverso l’obiettivo e come fare per inprigionarla .E qui Davide Rossi fa la sua magia ci insegna a catturarla. Un grazie Davide soprattutto per la pazienza e la simpatia (la bravura e sottointesa chiaramente) Consiglio, a chi come me ama la fotografia , di fare questo corso. un saluto da Ciarly

    • :

      Il caldo non ci ha fermati ed abbiamo conquistato la vetta con la curiosità e la voglia di imparare di chi è spinto dalla passione.
      Non ci sono scorciatoie in fotografia, la luce comanda, il fotografo esegue… Grazie a te per la disponibilità e simpatia, mi è piaciuto un sacco!!! Alla prossima 😀

  8. 5 di 5

    :

    Equilibrista tra tecnica, arte, rigore e sperimentazione, Davide Rossi guida i suoi discepoli tra le nebbie del Polesine e del Sistema Zonale.
    E li riporta a casa.

    • :

      Bellissima massima… qualcuno però credo di averlo perduto da qualche parte 😀

  9. 5 di 5

    :

    Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà di percezione convergono davanti alla realtà che fugge: in quell’istante, la cattura dell’istante si rivela un grande piacere fisico e intellettuale. Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa , l’occhio e il cuore . ( H. Cartier Bresson) –
    A me il corso sul Sistema Zonale del 18/19 febbraio 2017 ha lasciato oltre alla grande competenza sulla tecnica di ricerca e sviluppo della pellicola B/N , la capacità con cui Davide trasmette la voglia di cercare sempre qualcosa di nuovo , mai banale ed attento alle varie sensibilità di ognuno nella ricerca della propria fotografia personale.

    • :

      Grazie Andrea per il tuo commento, devo dire che mi sono divertito moltissimo e questo grazie anche a te.

      A presto 😉

  10. 5 di 5

    :

    Avevo già partecipato ad un corso simile dedicato al bianconero (teoria, sviluppo del negativo, stampa finale) proposto da altri fotografi, ma ho portato a casa ben poco. Il corso proposto da Davide Rossi ha centrato il segno: mi porto a casa un metodo da sperimentare e da indagare, una concreta applicazione del sistema zonale che posso applicare sin da subito. Complimenti Davide!

    • :

      Grazie per l’importante feedback, è stato un vero piacere!!!

      Spero di vedere presto le tue nuove foto. 🙂

  11. 5 di 5

    :

    oottimo workshop. Denso, tutto sommato anche leggero e soprattutto pratico

    • :

      Giorgio ti ringrazio, è stato un piacere conoscerti!!!

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